Pubblicato da: ruotenelvento | settembre 7, 2010

UN CARRO A VELA E’ UN AEREO CHE VOLA BASSO

Sul numero di VOLARE di settembre un ricco servizio di Enrico Azzini sui rapporti che hanno sempre legato il landsailing moderno al mondo dell’aviazione. Da Louis Bleriot con i suoi Aeroplage – che sulle spiagge francesi potevano raggiungere velocità massime molto vicine a quelle dei suoi monoplani – a Willi Coppens, l’asso belga che con i suoi studi e le sue intuizioni ha trasformato dei veicoli fragili e insicuri nei carri a vela come li conosciamo oggi. Dal boom delle regate sugli aeroporti inglesi negli anni Cinquanta al favoloso Greenbird di Richard Jenkins che ha potuto superare la barriera dei 200 kmh grazie a soluzioni aerodinamiche sofisticate e poco ortodosse.


Responses

  1. Bonjour, je vous ai mis en lien sur mon blog, nous avons une association de char à voile en Suisse: http://www.sailcart.ch/
    Nous avons aussi une plateforme internet en Suisse où nous faisons des courses en Match Racing: http://www.global1.ch/
    Mon blog en Suisse: http://ivar.romandie.com/

    Meilleures salutations…


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: