Pubblicato da: ruotenelvento | giugno 8, 2011

MINI MINI secondo ruotenelvento

Per il concorso lanciato da seabreeze la regola più vincolante è che passo e larghezza non devono superare i 1050 mm. Una soluzione può essere quella di non farsi condizionare da queste misure e di posizionare sia l’albero che gran parte del pilota a sbalzo. La scassa dell’albero a prua dell’asse anteriore dovrebbe garantire un centro di pressione velica in grado di bilanciare il baricentro del telaio/pilota molto appoppato. La sterzatura è dinamicamente poco efficiente – un asse con perno al centro e comandato a mano – ma dovrebbe fare il suo lavoro nell’ordine di velocità piuttosto ridotte. L’obiettivo di questi MINI-MINI è infatti quello di superare i 39,9 kmh entro la fine del 2011, con una media su due passaggi nei due sensi (un bordo al lasco sarebbe poco indicativo). Il discutibile asse anteriore permette una maggiore stabilità, una maggiore semplicità – non dovete nemmeno saldare una forcella – e consente di avere lo spazio per far giungere i piedi fuori bordo. Per le ruote: standard dietro e 9″ (tipo MTB) davanti. Vela: sui 3.5 o 4 metri quadri. Vediamo un pò cosa esce fuori.


Responses

  1. Mi verrebbbe voglia di costruirne uno piccino anche a me………………….!

    • Dai Stefano! E’ talmente piccino che ci vuol poco. Pensa che schiaffone morale se il carro a vela mini mini migliore e più veloce lo realizza un buggysta…


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