Pubblicato da: ruotenelvento | febbraio 27, 2015

FOLLETTI, TRADITIONAL KING PIN TRUCK E TANTI PESCIOLINI D’ARGENTO

La notte striscia ghignando il folletto Tekepé

si sbottona e cava fuori il multitool

e si accanisce sulla povera orfanella

*

Orfanella era la Comet Kick. E’ la più corta che ho, presa per comodità di trasporto. Ma sapendo fare solo del freeride leggero come elio e degli slide che dopo due anni ancora non so come si chiamano, ci faccio queste cose proprio come con le altre. E’ kick, ma il solo pensiero di ollare mi fa saltare i ponti in bocca. Ora la Comet aveva i Gullwing Charger, ma questi son finiti sotto la hollow, così – appunto – rimase orfana. Allora perché – comunque mi piace usarla – non ci metto i truck dell’unica tavola che non uso? Che sarebbe la Oxelo Galaxy di Decathlon, pshhhhh pshhhhh pshhhhh…

*

La provo con questi NHS Bullet traditional king pin da 140 mm e INCREDIBILMENTE  AL MIO LIVELLO ORMAI PLAFONATO NON PERCEPISCO ALCUNA DIFFERENZA rispetto ai GW. Cosa significa? Che se lo avessero fatto a tradimento non me ne sarei accorto, significa che ora li provo anche su tavole più lunghe e significa che i prossimi truck che prendo saranno i Sabre 170 TKP.

TRADITIONAL KING PIN TRUCK

Era venuta la tentazione di cambiare i gommini, ma per quello che ci faccio va benissimo così

Ah! Ho anche cominciato a girare per silverfish. Ha un numero utenti pari alla popolazione di Padova, e 5000 in più di Trieste. C’è roba mai vista. Non è che si dice che una cosa si potrebbe fare: c’è e basta. Servirebbe un anno solo per mettersi a paro. Questa massa infinita mi ha fatto ricordare quello che successe nel Regno Unito per il landsailing negli anni ’50-’60: tutto è stato fatto, più o meno.

Ora si potrebbe anche discutere di quanto costa fare longboard in Paesi – o Continenti – con mercati radicalmente differenti. Giusto per fare una comparazione tra shop online, trovi un deck Hell Camino 37″ in Italia a 109 euro, in Europa a 99,95 e negli USA a 66. Mettece ‘n po’ ‘na pezza. Ma il discorso non è questo NOTA BENE IN BASSO. Il problema è la scelta. Il problema è la conoscenza della scelta. Il problema è la volontà della scelta. Si riuscirà ad andare oltre i soliti deck con i soliti shape e i soliti materiali, le discussioni cast Vs CNC, le solite Marche? Ma possibile che su una piazza come Roma non ho trovato un set di ruote usate? Other Planet, GiVA, tutte ‘ste foamies, il trashcore, sellallero…

NOTA BENE IN BASSO – Non mi lamento dei prezzi, questo è quello che si può fare in Italia con domanda reale, tasse, eccetera eccetera. Inoltre continuo a pensare che potremmo dare in c**o a tutti per materiale e strade e comunque mi sono preso una Zero31.


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