prove

SEAGULL LUDIC

Mi sono sempre riservato di provare a lungo e su fondi diversi il Seagull Ludic prima di emettere un giudizio sul carro a vela che contende al blokart il mercato dei miniyacht. Una cosa si capisce fin dal primo montaggio, e cioè che è veramente indistruttibile. Lo spessore della “vasca” in vetroresina, la solidità delle parti strutturali come il timone a sezione triangolare e il supporto dell’albero dal pieno sono la migliore delle garanzie. La seduta è un pò più scomoda del Potty!, ma il timone regolabile permette di trovare l’assetto migliore tanto ai piloti più alti che ai bambini. Sull’erba si porta magnificamente, la vela potente in rapporto al peso ti tira fuori anche dal pendio e la notevole altezza da terra e l’asse flessibile cosentono di andare ovunque. Ma l’ho sempre utilizzato con le big foot e aspettavo il veloce, insomma aspettavo Macchiareddu. Qui il Seagull mi ha veramente stupito e la prima sorpresa è stata la stabilità. Anche con venti superiori ai 20 kn ha sempre avuto un comportamento sincero, anche sotto raffica, grazie alla flessibilità dell’albero e dell’assale, che permettono di farla sfogare. La vela è ben centrata e la ruota sopravento si solleva solo se  si esagera (o se si vuole esagerare). La seconda sorpresa è stata la velocità. Anche se il Ludic con la 4.5 mq sembra più giocattolo rispetto al più sportivo blokart, con vento forte era molto più rapido (comparazione a distanza con bk 4.0). Certo, non raggiunge le prestazioni del Miniclub, ma per gli spazi italiani e per un utilizzo misto erba/sabbia/asfalto rappresenta l’opzione che permetterà di navigare con maggiore frequenza.    

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SEAGULL MC2

Il Seagull MC2 (o Miniclub) è un carro a vela di dimensioni medie particolarmente adatto per tutti coloro che praticano il landsailing per diporto. Il fatto che sia quello maggiormente diffuso nelle scuole della Federazione Francese la dice lunga sulla sua robustezza e affidabilità, visti i tormenti ai quali viene sottoposto in diversi turni giornalieri di navigazione anche nelle mani di allievi inesperti. Al contrario di altri carri dello stesso segmento che di solito presentano una struttura in grossi elementi a T o a Y è costituito da uno chassis a traliccio in tubi di acciaio inossidabile a sezione rettangolare sul quale è imbullonata la scocca in vetroresina. Una delle caratteristiche sicuramente più piacevoli è l’asse in vetroresina (oggi in due sezioni, ma in precedenza era una barra unica), un’esclusiva Seagull che copia perfettamente le irregolarità del terreno – oltre a far scaricare leggermente la potenza sotto raffica – e permette di “sentire” il carro in ogni situazione, soprattutto in accelerazione.  Per quanto apparentemente meno solida di un asse metallico, è un componente che non ha mai registrato rotture. L’albero è in alluminio, in 2 o 3 parti, sicuramente preferibile se l’intenzione è quella di caricare tutto all’interno di una vettura. Un’operazione semplificata dal peso del carro completo, appena 49 kg. La vela standard è in dacron da 5.3 metri quadri, ma è possibile, con una prolunga sull’albero, montarne anche una da 6.0. Entrambe hanno la possibilità di ridurre la superficie con una mano di terzaroli. Utilizzo un Miniclub ormai da 8 anni e non ho mai accusato problemi, solo qualche inconveniente di dettaglio. La Seagull del resto ha apportato continue migliorie, come ad esempio le leve a mano per lo sterzo, e fornisce una serie di optional, come lo scalmo per collegare stabilmente il boma all’albero, per perfezionare il prodotto. Qualche perplessità rimane riguardo il tubo che ospita i bozzelli sul boma: gli anelli di gomma sono inefficaci e costringono ad elaborare una soluzione più stabile. Il Miniclub base è attualmente in listino a 2870 euro, un prezzo sicuramente adeguato alle qualità del carro, senza dimenticare il valore che conserva anche sul mercato dell’usato. Per informazioni http://www.char-a-voile.com/

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POTTY!

Il Potty! (si scrive proprio così, col punto esclamativo) è un miniyacht costruito in Galles. Per miniyacht si intendono tutti quei carri a vela scomponibili che entrano più o meno comodamente nel bagagliaio di un’auto. In Irlanda ho avuto la possibilità di provarne 4 versioni, con vele variabili tra i 3.5 e i 4.5 metri quadri, con alberi in alluminio composti da 4 sezioni. Nasce come una copia del Ludic, ma è di costruzione estremamente più spartana, soprattutto per l’asse posteriore, in tubi di grosso diametro. Ciò lo rende molto robusto e gli permette di affrontare quasiasi strapazzo. La seduta è molto comoda e l’unico problema è stata una certa durezza sulla ruota sterzante, ma è possibile installare cuscinetti all’interno del cannotto. Andy Parr, uno dei realizzatori, è talmente disponibile che è possibile adeguare il Potty! alle proprie specifiche esigenze.  Un dettaglio importante sono i fuselli tipo buggy, cioè con le ruote che si bloccano inserendo un bullone in un prigioniero filettato che si trova dentro l’asse posteriore. Quindi con bulloni più lunghi si potrebbero montare anche le big foot. Rispetto al Ludic costa circa la metà e con il cambio euro/sterlina attualmente favorevole può costituire un ottimo acquisto. Il costo del modello base (ce n’è poi anche una versione allungata) con la vela da 3.5 m2  è di 850 sterline, circa 1000 euro. E’ un prezzo che pagherei molto volentieri se fossi alla ricerca di un carro da portare ovunque, anche in aereo, dal momento che passa come attrezzatura sportiva, con una essenzialità – tutto quello che non c’è non si può rompere – che è garanzia di grande solidità. Tutte le informazioni su http://www.minilandyachts.co.uk.

Responses

  1. Ciao Enrico!
    Ho appena scoperto il tuo blog.
    Essendo un velista non vedo l’ora di leggerne i contenuti, anche quelli del libro che hai pubblicato.
    Ciao, Alberto.

    • Ciao Alberto, bello! E io non vedo l’ora di imparare da te a far volare gli aquiloni da trazione.

  2. Volentieri Enrico!
    Alberto

  3. io visionando su internet,ho autocostuito un buggy ,e l’ho collaudato con un amico appassionato anche lui di vela con un aquilone da trazione,il collaudo sulle spiagge di rimini e’ andato bene.
    ora mi sto autocostruendo un land sailer con la vela da windsurf di 6mq e 9 per due persone. appena finito vi postero’ foto e filmati del collaudo.
    complimenti per il blog

    • Ciao MADE20.10, grazie per i complimenti e buon lavoro per il tuo landsailer. Tienimi aggiornato sui progressi. A febbraio salgo a Cervia, visto che sei di zona è facile che ci si incontri.


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